5. Il Cassetto dei Dimenticati
Quel giorno, Camilla stava disegnando un’aquila in volo sul suo quaderno Blu. Il vento entrò dalla finestra e sollevò le pagine.
One, la sua penna, rotolò dalla scrivania. Ma quando si chinò per raccoglierla, non c’era più.
— One? Dove sei?
Silenzio.
Blu avvertì un tremolio lungo tutte le sue righe.
Non era solo uno spostamento d’aria. Era una mancanza.
La penna era scomparsa.
Quella notte, Blu non riuscì a restare nel suo zaino. Saltò fuori, svegliò Quadry e insieme seguirono una sottile traccia d’inchiostro che portava verso un luogo dimenticato da molti: la Biblioteca Scolastica.
Era un posto fatto di scaffali antichi, pagine sussurranti e pile di fogli pieni solo a metà. Lì incontrarono una figura elegante e un po’ curvata: Stilo, una penna d’oro, che viveva tra le enciclopedie e gli atlanti.
— One è stata portata via dal Collezionista di Scritture Rare — disse con voce metallica.
— Vive nel Cassetto dei Dimenticati.
Le parole che non si arrendono
Il viaggio fu lungo e pieno di ostacoli. Attraversarono il Labirinto dei Libri Incompleti, dove ogni corridoio finiva in un’idea lasciata a metà. Per uscirne, Camilla completò una frase iniziata da qualcun altro: “Ogni storia cerca una fine che profumi di speranza.” Allora le pagine si aprirono come porte e li lasciarono passare.
Il Cassetto dei Dimenticati era un luogo buio, pieno di oggetti che un tempo erano importanti. Colla secca, gomme spezzate, penne senza tappo. Ogni oggetto parlava piano, con voce opaca. Ma tra loro, One non taceva.
Aveva scritto con il rosso una poesia sulla libertà. Con il blu, una mappa. E con il nero, un messaggio nascosto tra le righe.
Blu lo lesse. Quadry lo interpretò come coordinate. E Camilla, tenendo stretta quella pagina, pronunciò le parole che One aveva lasciato in rima:
“Con le parole torniamo in luce,
Nella pagina bianca, nulla ci conduce.
Ma se il cuore è pieno di scrittura,
Nemmeno l’oblio fa più paura.”
Una luce si accese. Il Collezionista, fatto di carta ingiallita e silenzi dimenticati, si sciolse nella rima. Scomparve come una frase mai riletta.
One tremò di gioia tra le dita di Camilla.
Tornarono a scuola prima dell’alba. Nessuno si accorse della loro assenza, ma sulla prima pagina di Blu c’era una parola nuova, scritta
Personaggi:
Camilla – La protagonista, sognatrice e tenace, non abbandona mai chi le dà voce.
Blu – Il quaderno fedele, colonna del pensiero ordinato e profondo.
One – La penna sparita, ma mai spenta; coraggiosa e creativa fino all’ultima goccia.
Quadry – Il quaderno a quadretti, abile nel decifrare, silenzioso ma presente.
Stilo – Una penna antica, piena di memoria e conoscenza, guida nel viaggio.
Il Collezionista di Scritture Rare – L’antagonista misterioso, che raccoglie ciò che viene dimenticato.
Gli Oggetti Dimenticati – Voci flebili e tristi, ma ancora capaci di essere ascoltate.